Pubblicato da: beccoblu su: 19/03/2010
Aldo Busi ha dato al Papa – in modo (relativamente) velato – del gay represso. E dopo due giorni è stato ufficialmente bandito da mamma Rai e da tutte le emittenti del regno. Pardon, dello stato.
L’eleganza non va bene a braccetto con la provocazione e la protesta. Vero. Ma Aldo Busi non è stato rimproverato. Non gli hanno detto “bambino cattivo”. Lo hanno bandito. Messo al bando. All’indice, per usare una terminologia un po’ retro ma ancora piuttosto attuale.
Ci si meraviglia e ci si scandalizza del decreto anti talk-show, delle regole che impediscono di parlare dei politici in periodo pre-elettorale. Ma c’è una casta, un gruppo che annovera tanti uomini politici in pectore – che invece di un mandato elettorale e di una carica pubblica hanno un abito talare e un bastone pastorale – di cui a conti fatti non si può parlare mai liberamente. Elezioni o non elezioni.
Perchè dico che il vero problema della società non sono gli omosessuali, sono gli omofobi. Sono quelli i malati, i pervertiti, sono quelli che devono essere curati, siano essi politici o preti. Ma queste cose non si possono dire in televisione. Da un momento all’altra questa telecamera diventerà buia e io sparirò.
– Aldo Busi
Quest’uomo vogliamo ricordarlo così (cit.).